Gli 007 dell’Inps e dell’Ispettorato del Lavoro “inchiodano“, spiandolo con l’elicottero, un piccolo produttore di vino - poco più di un ettaro - che vendemmia con amici e parenti rispettando la tradizione vitivinicola.
Lo multano per oltre Euro 2.000,00= mentre al sud, per mancanza di carburante per gli elicotteri bruciano ettari di verde; e il lavoro nero nei campi diventa la prima forma di occupazione di extracomunitari clandestini…
Ancora una volta i metodi utilizzati dal Governo e dal suo braccio armato (Fisco, INPS, Ispettorato del Lavoro) non si smentiscono:”Forti con i deboli e deboli con i forti“; questa la filosofia ormai collaudata di un apparato che non sa più come confermare le sovra-stime sulle entrate fatte pochi mesi fa.
La storia è presto raccontata. In questi giorni di vedemmia fatta di tradizione, amicizie di vecchia data e forme di collaborazione famigliare, ormai virtù da leggersi nei musei di storia o sui libri di Cesare Pavese, Carabinieri ed Ispettorato del Lavoro si sono coordinati per utilizzare un elicottero al fine di spiare e conseguentemente multare i trasgressori come quello in oggetto.
Probabilmente, il prossimo anno nelle vigne si utilizzeranno mimetismi paramilitari come nelle piantagioni di papavero da oppio, per impedire agli elicotteri di vedere cosa succede di tanto illegale!.
Che sia un modo come un altro per convincerci che il vino fa male?
Oppure, è l’ennesima occasione per stroncare i piccoli produttori enogastronomici di quei prodotti “made in Italy” che tutto il Mondo ci invidia e ci copia con pessimi risultati???
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