Importanti novità si sono succedute nel campo delle società agricole in meno di un anno; ora è il turno del decreto attuativo che consente a questo tipo di società di esercitare l’opzione per la determinazione del reddito in base alle tariffe catastali.
L’ultima Finanziaria (comma 1093) ha re-introdotto il metodo della tassazione catastale per alcuni soggetti come: Snc, Sas ed Srl purchè ascrivibili alle “società agricole”.
Per poter esercitare l’opzione in oggetto, è necessario che queste società abbiamo come oggetto esclusivo l’attività agricola, così come indicato all’art. 2135 del C.C.; e che nella propria ragione sociale prevedano la definizione di “SOCIETA’ AGRICOLA“.
Ora il decreto dovrà dipanare diverse situazioni, prima fra tutte, la decorrenza dell’applicazione della tassazione catastale, per opzione, a partire dal 1° Gennaio 2007; con tutte le problematiche di imputazione di costi e ricavi presenti, passati e futuri che ne scaturiscono.
Non ci resta, come al solito, che attendere ed esaminare caso per caso in base ad una valutazione costi-benefici.
Chi vivrà vedrà !!!.
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