In soccorso alle Associazioni Sportive Dilettantistiche che, in questo periodo dell’anno, cercano di reperire fondi e sponsor per la gestione della propria attivitĂ , potrebbe arrivare l’abolizione del divieto di effettuare pubblicitĂ da parte dei professionisti e di tutti quei soggetti iscritti ad albi professionali riconosciuti.
L’opportunitĂ di sponsorizzazione e il suo trattamento fiscale è giĂ noto in tema di reddito d’impresa, in quanto tali spese sono integralmente deducibili nell’esercizio in cui sono state sostenute o in quote costanti nell’esercizio in corso e nei quattro successivi (art. 108, comma 2 del TUIR); mentre dal punto dei professionisti nulla ancora si è scritto.
Una soluzione plausibile potrebbe essere quella di ricondurre il trattamento in maniera simile a quello delle imprese, permettendo quindi la deducibilitĂ di queste spese anche in capo ai professionisti; fermorestando la soddisfazione di precise condizioni:
- - i fondi erogati a titolo di sponsorizzazione devono essere destinati alla promozione dell’immagine o dei prodotti del soggetto erogante;
- - a fronte della sponsorizzazione deve corrispondere una specifica attivitĂ del beneficiario della medesima.
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