Elenco clienti fornitoriFacciamo maggiore chiarezza sull’elecono clienti fornitori per l’anno 2008.

Dal 2007, i soggetti passivi IVA devono comunicare annualmente all’Amministrazione finanziaria l’elenco dei soggetti nei cui confronti hanno emesso fatture e quello dei soggetti nei cui confronti hanno effettuato acquisti, con riferimento alle operazioni relative all’anno precedente (per il 2008, operazioni relative al 2007).

Questo adempimento ricalca il “vecchio” elenco clienti e fornitori, che in passato doveva essere predisposto in cartaceo ed allegato alla dichiarazione annuale soppresso dal 1994 con il DL 357/94.

Contenuto
Si riferisce a tutti i soggetti passivi IVA, senza limitazione in relazione al volume d’affari, al regime di determinazione dell’imposta

Il contenuto dell’elenco Clienti – Fornitori è formato da:

  • per quanto riguarda i clienti, tutti coloro (titolari di partita IVA, privati consumatori, enti non commerciali senza partita IVA) nei cui confronti sia stata emessa fattura; per le operazioni del 2006 era consentita l’indicazione dei soli clienti titolari di partita IVA;
  • per quanto riguarda i fornitori, solo i soggetti titolari di partita IVA; tra questi ultimi devono inoltre risultare solo quelli da cui siano stati effettuati acquisti rilevanti ai fini IVA e non acquisti esclusi o fuori campo IVA (Circ. Min. 4 agosto 2006 n.28/E).

Ciascun soggetto (cliente o fornitore) deve essere individuato mediante il codice fiscale, la ditta, la denominazione/ragione sociale o il cognome e nome.

Per le operazioni 2006, era sufficiente per entrambi l’indicazione della partita IVA in luogo del codice fiscale.

Per quanto riguarda le operazioni da riportare, per ciascuna fattura emessa e ricevuta, occorre comunicare l’importo complessivo di tutte le fatture per ciascun cliente e/o fornitore (al netto delle relative note di variazione), con evidenza dell’imponibile e dell’imposta, delle eventuali operazioni non imponibili e di quelle esenti.

Modalità e termini
La presentazione degli elenchi deve avvenire esclusivamente in via telematica ed entro 60 giorni dal termine previsto per la presentazione della comunicazione annuale dati e cioè entro il 29 aprile di ciascun anno.

Con l’avvicinarsi dell’adempimento ritorneremo sull’argomento per fornire ulteriori dettagli in merito ai contenuti, ai soggetti coinvolti e ad eventuali proroghe della scadenza.

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